Case Study Lewer

Un'azienda leader nel settore della sicurezza antinfortunistica


Il capitale, la tecnologia e la manodopera "Made in Italy", combinati con una produzione eco-sostenibile, sono i fattori di successo di Lewer Calzature Tecniche Srl. Lewer viene fondata nel 1987 a Colliano (SA) dall'imprenditore Gennaro Scotto con l'obiettivo di diventare azienda di riferimento nel settore dell'antinfortunistica.


Nel giro di pochi anni l'industria è riuscita a raggiungere una rapida crescita e a distinguersi in un mercato ormai saturo, seguendo una strategia di successo che investiva sulla qualità made in Italy delle calzature prodotte. Allo stesso tempo questa caratteristica di alta qualità, non si è tradotta di conseguenza a un prodotto di nicchia ma, al contrario, l'azienda ha raggiunto una produzione di elevati volumi a prezzi concorrenziali.


Vediamo nello specifico quali sono le caratteristiche vincenti di Lewer:

- Lo stile Lewer mette al centro la "risorsa umana": una filosofia traspare sia verso l'esterno, nella relazione con il cliente volta a rispondere a ogni singola necessità, sia all'interno, dove l'attività di ciascuna persona è considerata fondamentale e va a contribuire all'evoluzione dell'azienda.


- La missione made in Italy: come detto in precedenza la produzione made in Italy, con manodopera specializzata, è garanzia di qualità dei prodotti. Questo spirito aziendale e la maifattura "Made in Italy" viene constantemente comunicato sulle suole delle calzature, nei dettagli e nel packaging scelto. Questa peculiarità la rende competitiva rispetto alle aziende concorrenti, che hanno deciso di delocalizzare la produzione in altri Paesi.


- la produzione: l'azienda è riuscita a innovarsi continuamente a livello di processo produttivo da un lato, pur mantenendo dall'altro lato un management a conduzione familiare. L'azienda dà molta importanza agli investimenti tecnologici per la creazione di processi industriali integrati e di struttura organizzativa che regola la filiera della calzatura.

- Servizio: un altro punto di forza nella strategia di Lewer è l'organizzazione efficiente della logistica puntuale attraverso sistemi informatici evoluti. Il continuo monitoraggio del mercato e dell'andamento delle vendite, fornisce all'azienda informazioni utili per ottimizzare le lavorazioni, assicurare economie di scala e una produzione continua. La consolidata esperienza consente di offrire un supporto ai clienti con un servizio di consulenza apposito per l'incremento delle vendite.

Anche la scelta dell'aria compressa è made in Italy

Il calzaturificio utilizza l'aria compressa per l'automazione di tutti gli impianti, oltre che per la pulizia dei filtri a manica per l'abbattimento delle polveri. Il calore generato dalla compressione dell'aria, che altrimenti si disperderebbe nell'atmosfera, viene recuperato tramite l’Energy Box di Ceccato Aria Compressa, uno scambiatore olio/acqua che permette di recuperare il calore dell’olio che fuoriesce dal processo di compressione. L’acqua calda raccolta viene sfruttata per riscaldare gli stampi per la produzione delle tomaie, si evita quindi di acquistare un impianto di riscaldamento apposito, con un relativo risparmio nei costi energetici e nei costi totali di produzione. Anche in questo caso l'azienda ha compiuto delle scelte dettate dalla filosofia generale orientata a risparmio, eco-sostenibilità ed efficienza energetica.


In particolare, l'impianto di Colliano è costituito da un compressore d'aria a vite Ceccato modello DRB 50 IVR da 37 kW con inverter accoppiato a un Energy Box Ceccato, per il recupero del calore dell'olio, che si trova a una temperatura di circa 80 °C. Inoltre nella sala compressori è presente un altro compressore Ceccato di sostegno, con la stessa potenza, assieme a due serbatoi da 500 litri e a un essiccatore completo di una batteria di filtri per la microfiltrazione dell'aria a tre stadi. Il ramo principale della rete di distribuzione che alimenta l'area tecnica è di 2”, mentre le calate sono di 1/2”.